Risarcimento danni da Incendio a Torino: informazioni e consulenza su StudioLegaleRisarcimentoDanni.it degli avvocati Bombaci e Laganà

Come ottenere il risarcimento danni per incendio? L'incendio inteso come "combustione, con fiamma, di beni materiali al di fuori di appropriato focolare, che può autoestendersi e propagarsi" rientra tra gli eventi che accadono più frequentemente. Perché si possa parlare d'incendio è necessario che ci sia sviluppo di fiamma e che questa non resti circoscritta al proprio punto d'origine, ma si propaghi al di fuori di esso. L'assicurazione incendio copre i danni cagionati a beni mobili e immobili da: fornelli a gas, corto circuito, mal funzionamento di oggetti elettrici, fulmine, atti dolosi, esplosione, scoppio, ecc.

Incendio: cosa fare per ottenere il risarcimento danni

Concretamente, nel caso in cui si verificassero le circostanze sopra descritte, il danneggiato è tenuto a rispettare l'obbligo di salvataggio, che consiste nel porre in essere ogni possibile attività per evitare il danno o per ridurne le conseguenze (art. 1914 c.c.). La mancata osservanza di tale obbligo potrebbe compromettere in tutto o in parte il diritto al risarcimento danni per incendio. Infatti, stando all'art. 15 del Codice Civile, se l'inosservanza dell'onere di salvataggio è dolosa, l'assicurato perde totalmente il diritto alla prestazione dell'assicuratore. Se invece egli ha agito con semplice colpa, la sanzione consisterà in una riduzione dell'indennità.

Per la gestione del danno da incendio, è necessario contattare tempestivamente l'assicurazione che provvederà a comunicare alle Autorità i dettagli del sinistro e individuerà il professionista cui affidare la consulenza peritale. La perizia serve a stabilire l'entità e la causa del danno subito, nonché la responsabilità (vicino di casa, ignoti, ecc.). Anche se il danneggiato è assicurato, può scegliere di rivolgersi ad un perito di fiducia per definire, in collaborazione con il perito della compagnia assicuratrice, il massimo indennizzo possibile. In caso di divergenze sulla somma da liquidare, è consigliabile farsi assistere da un avvocato in grado di interpretare le clausole della polizza incendio.

Incendio vicino casa

Chi risarcisce il danno se le fiamme si sono propagate da un incendio divampato in una proprietà adiacente? Ebbene, in questo caso il responsabile è il proprietario dell'immobile da cui è divampato l'incendio, salvo che egli non dimostri che si tratta di caso fortuito, cioè di un evento eccezionale e non prevedibile completamente estraneo alla sua volontà (si pensi all'incendio provocato da un piromane). Questa forma di responsabilità si prescrive in cinque anni, pertanto se si ha interesse ad ottenere il risarcimento danni per incendio non bisogna lasciar passare più di cinque anni dall'accaduto.

Auto parcheggiate in fiamme: chi paga?

Per quanto riguarda l'incendio auto, la compagnia assicurativa rimborsa il danneggiato solo se questi ha richiesto esplicitamente la polizza "furto e incendio" che rappresenta un'estensione della copertura offerta dalla polizza R.C. auto obbligatoria per legge. Anche in assenza dell'apposita assicurazione è possibile ottenere il risarcimento danni incendio se questo è causato da un veicolo posteggiato su area pubblica. Infatti, secondo la giurisprudenza più recente (sentenza 3108/2010) e per gli effetti dell'art. 2054 c.c. e della legge 990/1969, la sosta su un'area pubblica o ad essa equiparata è considerata circolazione stradale.

Pertanto la compagnia assicurativa del veicolo che per primo ha preso fuoco dovrà coprire i danni cagionati alle altre cose e persone. Tuttavia, se l'incendio che si è propagato dal veicolo in sosta è stato appiccato con dolo, i danni derivati a terzi, non essendo ricollegabili alla circolazione stradale, non possono essere risarciti dall'assicuratore del mezzo che ha preso fuoco per primo.

Polizza incendio: cosa copre

La polizza incendio risarcisce i danni materiali e diretti cagionati dall'incendio. Nel caso di un incendio ad un immobile dato in affitto, la perdita del canone di locazione è un danno indiretto, ed è pertanto non indennizzabile, salvo eventuali estensioni di garanzia inserite nella polizza. Altri danni indiretti sono il godimento dell'immobile o il reddito commerciale. Possono tuttavia essere risarciti i danni consequenziali, cioè quelli conseguenti all'incendio. Se l'incendio è stato appiccato con dolo dall'assicurato stesso, l'assicurazione non rimborsa i danni. Per quanto concerne la polizza incendio auto, vale la pena sottolineare che la copertura non riguarda gli oggetti contenuti all'interno dell'abitacolo.

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