Dicono di noi: opinioni dei nostri clienti

Vediamo cosa ne pensano alcune delle persone che, grazie alla nostra assistenza legale, hanno ottenuto il giusto risarcimento del danno.

Avvocato
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La mia esperienza
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Il giusto risarcimento

Sono celiaca da tempo e ogni volta che vado a cena fuori comunico sempre il mio problema al ristorante. Una sera, durante una cena di compleanno di un’amica, per errore il cameriere mi ha servito un piatto contenente glutine, nonostante avessimo avvisato che ero celiaca. Dopo averlo mangiato sono finita al pronto soccorso e sono stata male per giorni. Cercando su internet uno studio legale specializzato in risarcimento danni ho trovato il sito dell’avvocato Bombaci ed ho deciso di fissare un appuntamento per avere una consulenza. Sono stata ascoltata e seguita fin dal primo incontro e per tutto l’iter del risarcimento. Oggi devo dire grazie allo Studio Legale Risarcimento Danni perché mi ha fatto ottenere quello che volevo, il giusto risarcimento per il danno subito!

scritto da , il 11-05-2017
La mia esperienza
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Attenzione ai pavimenti bagnati

Al termine di un allenamento in palestra sono andato negli spogliatoi per lavarmi, ma sono scivolato a causa del pavimento bagnato che non era segnalato e mi sono rotto il polso. Ho contattato lo Studio Legale Risarcimento Danni per richiedere una consulenza e, vista la professionalità con cui mi hanno risposto, ho deciso di farmi seguire da loro per la richiesta del risarcimento danni. Si sono occupati loro di tutta la pratica con estrema precisione ed in breve tempo mi hanno fatto ottenere un buon risarcimento.

scritto da , il 11-06-2017
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Risarcito per il danno sportivo subito

Ho conosciuto l’avvocato Alessio Bombaci ad una partita di calcetto organizzata tramite l’applicazione Fubles. Durante la partita sono caduto a causa di una buca sul campo da gioco e mi sono fratturato la caviglia. L’avvocato Bombaci mi ha fatto notare che, viste le pessime condizioni del campo da gioco, avrei potuto avere diritto ad un risarcimento. Ho deciso così di affidarmi a lui per chiedere i danni e posso ritenermi assolutamente soddisfatto perché mi ha fatto ottenere un ottimo risarcimento con il proprietario del campetto.

scritto da , il 5-11-2017
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Caduto in bici in una buca sulla strada e risarcimento ottenuto, grazie

Sono un ciclista da sempre e pratico regolarmente questo sport. Durante un’uscita con gli amici sono caduto dalla bicicletta a causa di una grossa buca sul manto stradale, subito dopo una curva e non segnalata. A causa della caduta ho subito un trauma cranico e notevoli ferite ed anche la bici si è danneggiata. Conoscevo l’Avv. Bombaci perché condividiamo la stessa passione per la mountain bike, è una persona seria e preparata e perciò mi sono rivolto a lui per chiedere il risarcimento dei danni che avevo subito. Mi ha fatto ottenere il risarcimento sia dei danni fisici, che dei danni alla mia Merida.

scritto da , il 7-11-2017
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Risarcimento per caduta in una casa di cura

Mi sono affidata allo studio legale risarcimento danni per una questione familiare piuttosto delicata. Mia zia, invalida al 100 % e ricoverata in una casa di cura, è caduta dalla sedia a rotelle a causa di una disattenzione dell’operatrice sanitaria. La caduta le ha causato una forte emorragia celebrale, in seguito alla quale non si è più ripresa, e dopo pochi giorni è morta in ospedale. Inizialmente ero un po’ scettica a dare l’incarico perché non conoscevo i professionisti dello studio, ma mi sono ricreduta subito dopo il primo incontro con l’avvocato Bombaci che si è dimostrato sensibile e competente. Nonostante non sia stato semplice perché la casa di cura non era coperta da assicurazione, l’avvocato Bombaci è riuscito a farmi ottenere in tempi rapidi un buon risarcimento, oltre alla copertura di tutte le spese funerarie.

scritto da , il 10-01-2018
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Danno per sovratensione risarcito in modo ottimale

Mi sono rivolto allo Studio Legale Risarcimento Danni perché alcuni cavi elettrici dell’Enel, a causa di una sovratensione, hanno danneggiato la caldaia ed il cancello automatico di casa mia. Sono molto soddisfatto di come è stata gestita la pratica perché, nel giro di un mese, tutte le spese che avevo dovuto sostenere per riparare i danni mi sono state rimborsate dall’assicurazione, che ha pagato pure le spese legali.

scritto da , il 23-02-2018
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Incidente Stradale risarcito

Ho avuto bisogno di assistenza legale in seguito ad un incidente stradale per ottenere il giusto risarcimento. Il mezzo su cui ero passeggero è stato tamponato da un altro veicolo e, a seguito del violento urto, ho subito un forte contraccolpo che per due mesi mi ha causato una grave cervicalgia. Inizialmente mi ero rivolto ad un’agenzia di infortunistica che mi aveva promesso di farmi ottenere rapidamente quanto mi spettava. Peccato, però, che l’assicurazione mi ha fatto una proposta di risarcimento bassissima che a malapena copriva le spese di fisioterapia. Ho capito, così, che avrei dovuto rivolgermi ad un avvocato esperto in risarcimento danni e la mia scelta è ricaduta sull’avvocato Bombaci che mi era stato consigliato da amici. Ad oggi devo dire che non avrei potuto fare una scelta migliore perché, anche se abbiamo dovuto fare causa alla compagnia assicurativa, alla fine il giudice ci ha dato ragione. Io ho ottenuto il giusto risarcimento e l’assicurazione è stata anche condannata alle spese legali!

scritto da , il 13-4-2018

Una delle domande che più frequentemente ci viene posta dai nostri assistiti, una volta risarciti, è la seguente: “sulla somma ottenuta a titolo di risarcimento devo pagare le tasse?”.

Sul risarcimento è prevista una tassazione? Scopriamolo

E la nostra risposta il più delle volte è: “dipende!”

Ma da cosa dipende se sarai tenuto o meno a versare allo Stato, a titolo di tassazione, una “quota” del tanto agognato risarcimento che il nostro studio ti ha fatto ottenere?

Cerchiamo di capirlo in questo breve articolo.

È opportuno, preliminarmente, precisare che il concetto di “danno” comprende al suo interno diverse voci che possono costituire oggetto di risarcimento.

La tradizionale distinzione che si fa è quella tra danno patrimoniale, inteso quale conseguenza negativa dell’evento dannoso che incide esclusivamente sul reddito del danneggiato, e danno non patrimoniale, consistente nella lesione della sfera psicofisica del soggetto coinvolto nell’evento dannoso.

Il danno patrimoniale, poi, può consistere tanto in un c.d. danno emergente, ossia le spese vive che il danneggiato ha dovuto sostenere per le cure (si pensi agli esborsi per analisi, radiografie, sedute di fisioterapia etc.), quanto in un c.d. lucro cessante, ossia un mancato guadagno, la perdita di un reddito che, verosimilmente, si sarebbe conseguito se non si fosse verificato l’evento lesivo (si pensi, ad esempio, al danno subìto dalla moglie o dai figli del soggetto deceduto, per la perdita dei benefici economici che la vittima destinava loro; o ancora, al danno subìto dal giovane atleta professionista che, a seguito di un incidente, è costretto ad abbandonare la propria carriera, perdendo la possibilità di produrre reddito).

All’interno della categoria del danno non patrimoniale, invece, troviamo il danno biologico, consistente nella lesione all’integrità psicofisica del soggetto (si pensi al danno derivante dalla perdita di un arto); il danno morale, inteso quale sofferenza psicologica subìta dal danneggiato in conseguenza dell’evento lesivo; e il  danno esistenziale, o danno alla vita di relazione, consistente nello sconvolgimento della vita quotidiana del danneggiato, che si ripercuote sul suo modo di rapportarsi con gli altri nell’ambito della vita comune di relazione (si pensi al caso in cui un soggetto, dopo un incidente, abbia riportato delle gravi ustioni in volto che ne abbiano compromesso irrimediabilmente l’aspetto).

Sulla base di quanto sopra, è possibile adesso rispondere al quesito circa la sussistenza o meno dell’obbligo di pagare le tasse sul risarcimento del danno.

Ebbene, delle voci di danno sopra analizzate, il pagamento delle tasse è dovuto solo in relazione al risarcimento ottenuto a titolo di lucro cessante, mentre tutte le altre voci, avendo natura di ristoro, non vanno denunciate al fisco.

Ciò in quanto il risarcimento da lucro cessante va a ricompensare la perdita di un reddito che, altrimenti, sarebbe stato percepito e, conseguentemente, anche tassato. Un’eccezione al suddetto principio è costituita dalle somme ottenute a titolo di risarcimento da invalidità permanente o morte.

In questi casi, anche se il risarcimento è corrisposto in sostituzione e per la perdita di redditi, la legge ne esclude la tassazione (ad esempio: se, a seguito di un gravissimo incidente stradale, un automobilista perde un arto e non riesce più a lavorare, il risarcimento che egli percepirà avrà anche la funzione di ristorarlo per la futura perdita di reddito, ma esso non sarà comunque gravato da tasse).

Infine, è opportuno precisare che è, invece, sempre soggetto a tassazione il risarcimento che l’azienda eroga al dipendente in seguito all’illegittimità del licenziamento.

Hai bisogno di assistenza legale per un risarcimento?
Siamo pronti a fornirti un aiuto reale, senza impegno, per far valere i tuoi diritti.