Risarcimento Danni Malasanità a Torino: informazioni e consulenza su StudioLegaleRisarcimentoDanni.it degli avvocati Bombaci e Laganà

I casi di risarcimento danni da malasanità sono in aumento esponenziale nel nostro paese, complice anche una rinnovata cultura volta alla tutela della persona vittima di questi eventi, che abbracciano indifferentemente le strutture del nord e sud del paese in una triste classifica che dimostra come questi avvenimenti siano tutt’altro che rari.

Ovviamente le aspettative assistenziali di chi si reca in una struttura sanitaria sono sempre di alto livello, al pari di quanto è quotata la sanità italiana, classificata come una delle migliori di tutta l’Unione Europea.

Sebbene questa affermazione sia corretta, lo è anche quella secondo la quale, in mezzo a tanta efficienza, possano nascondersi punti deboli che, talvolta, causano ai cittadini disservizi che si ripercuotono sul loro stato di salute.

Osservare, chiedere e raccogliere la documentazione

In un qualsiasi caso di risarcimento per malasanità ricorrono diversi importanti fattori, come il motivo per il quale si è avuto accesso alla struttura, sia questa di pronto soccorso o un reparto di degenza oppure un semplice ambulatorio, i tempi entro i quali le prestazioni sono state erogate e la qualità delle medesime.

Esistono degli indicatori di efficienza che devono essere messi a disposizione del cittadino da parte delle ASL, dietro sua semplice richiesta, e che chiariscono quali sono i suoi diritti e quali, invece, gli impegni che si assume verso il servizio sanitario.

Il grande vantaggio di disporre in ogni momento di una macchina fotografica, grazie agli smartphone, rappresenta un vantaggio dell’epoca moderna che era assente fino a pochi anni fa.

Con questi dispositivi sono stati documentati scempi che sono balzati agli albori della cronaca, quali disservizi anche gravissimi e soprusi, che sono culminati nell’intervento delle Forze dell’Ordine e della Magistratura.

Farsi tutelare da un legale

Un avvocato specializzato in risarcimento danni per malasanità al vostro fianco, rappresenta una sorta di dotazione minima per avviare una qualunque richiesta risarcitoria. 

Il legale sarà in grado di inquadrare al meglio l’evento, richiedere la documentazione medico-sanitaria, intervenire prima che talune situazioni compromettenti possano essere rimosse oppure semplicemente dimenticate, garantendo quindi che la situazione descritta possa essere cristallizzata e facilmente ricostruibile anche a distanza di anni.

È di fondamentale importanza raccogliere il materiale di interesse in modo selettivo, ragionato, evitando di ingolfarsi con documenti inutili e che non porteranno a niente in ordine ad una possibile futura causa giudiziaria.

Casi di risarcimento

I Tribunali dispongono di apposite tabelle di risarcimento per i danni da malasanità, ed i casi nei quali queste sono state utilizzate sono innumerevoli, sebbene sia sempre il Giudice a decidere con piena autonomia.

A titolo esemplificativo, il Tribunale di Genova ha riconosciuto alla vedova di un emotrasfuso che contrasse l’HIV, l’importante somma di 600 mila euro a titolo di ristoro del danno subìto.

Il Tribunale di Vicenza, al termine di un complesso iter decisionale e di accertamento, ha riconosciuto la somma di 1 milione di euro di risarcimento ad un paziente che si è visto diagnosticare un tumore alla prostata quando ormai non esisteva alcuna possibilità di cura.

Ancora, il Tribunale di Palermo ha riconosciuto agli eredi di un paziente deceduto a causa di un errore medico, una somma di oltre 600 mila euro.

Si tratta di risarcimenti consistenti, che, tuttavia, hanno visto luce grazie ad una rigorosa attività giuridica che solo un avvocato specializzato in malasanità poteva garantire.

Se anche tu hai subìto un danno da errore medico e vuoi essere risarcito non esitare a contattarci!

Ti forniremo, gratuitamente e senza impegno, una dettagliata analisi giuridica del tuo caso.

Procedura per richiedere il risarcimento del danno da malasanità (errore medico):

  1. Contatto con il cliente via mail o via telefono
    In questa prima fase il cliente espone brevemente il proprio caso e riceve gratuitamente una prima valutazione sommaria circa i presupposti di risarcibilità.

  2. Sottoscrizione del modulo privacy
    È fondamentale per poter accedere alle informazioni private dei clienti e visionare la cartella clinica. La sottoscrizione di questo documento non comporta alcun impegno per il cliente.

  3. Invio documentazione clinica e cronistoria allo Studio Legale Risarcimento Danni
    Affinché possa essere espresso un parere esaustivo è necessario visionare la cartella clinica ed avere un racconto dettagliato della vicenda medica.

  4. Acquisizione parere di un medico legale e/o medico specialista di parte
    Previo accordo con il cliente, viene conferito incarico ad un medico legale e/o medico specialista di parte che fornirà un parere sulla responsabilità dei sanitari e/o della struttura ospedaliera coinvolti nella vicenda medica.
    Il nostro Studio collabora con diversi medici convenzionati.

  5. Redazione e invio diffida di messa in mora 
    Il primo atto posto in essere dallo Studio sarà la diffida, che avrà lo scopo di mettere in mora il medico e/o la struttura ospedaliera e/o la Compagnia Assicurativa, interrompendo i termini di prescrizione.

  6. Sottoposizione di un preventivo
    In caso di esito negativo della fase stragiudiziale (ad es. per disconoscimento di responsabilità della controparte), si procederà con la sottoposizione al cliente di un preventivo circa i costi del giudizio.

  7. Redazione del ricorso per accertamento tecnico preventivo (696 bis c.p.c.)
    In caso di accettazione del preventivo, lo Studio procederà con il deposito del ricorso per “accertamento tecnico preventivo” ai sensi dell'art.696 bis c.p.c.
    Questa procedura terminerà con il deposito di una consulenza tecnica esperita dal consulente medico del Giudice (c.t.u.) che potrà individuare la responsabilità della controparte ed il nesso di causa tra l'errore medico e il danno.

  8. Definizione transattiva
    A seguito del positivo esperimento della procedura sopra descritta, con ottime probabilità si giungerà ad una transazione con la controparte o l'assicurazione della stessa.
    Nell’ipotesi in cui non si giunga ad un accordo transattivo, si procederà con un giudizio ex art. 702 bis c.p.c. o con un giudizio ordinario.

  9. Pagamento del risarcimento
    La controparte o l'assicurazione di questa provvederà, entro 60 gg., ad effettuare il pagamento di quanto dovuto al nostro assistito (parte che ha subìto il danno o, se defunta, i suoi eredi).

  10. Pagamento della parcella dello Studio Legale Risarcimento Danni
    Dopo aver incassato il risarcimento, il cliente provvederà al saldo degli onorari dello Studio.
Hai bisogno di assistenza legale per un risarcimento?
Siamo pronti a fornirti un aiuto reale, senza impegno, per far valere i tuoi diritti.