Risarcimento Danno da Gravidanza Indesiderata a Torino: informazioni e consulenza su StudioLegaleRisarcimentoDanni.it dell'avvocato Alessio Bombaci

Viene definito danno da gravidanza indesiderata quella particolare fattispecie di errore medico che consente ai soggetti danneggiati, in particolare i genitori del bambino nato non sano, di richiedere il risarcimento ai responsabili. Tale forma di risarcimento può essere inserita all'interno della più ampia categoria del risarcimento del danno da malasanità, in quanto il medico ha sempre il dovere di svolgere le proprie funzioni secondo i requisiti della diligenza professionale, nel caso specifico la cosiddetta "diligenza del buon medico", sancita dal nostro Codice Civile all'art. 1176 c. 2, sin dal primo contratto - contatto con il paziente.

Tale obbligo di diligenza impone al medico di segnalare, ai genitori del nascituro, ogni possibile problema al feto. Qualora ometta questa indicazione, vìola il diritto dei genitori a decidere con piena consapevolezza se interrompere o meno la gravidanza e si configura come una ipotesi di errore medico.

Si può parlare, però, anche di errore medico quando, a fronte di una richiesta di interruzione di gravidanza, l'intervento venga effettuato in maniera erronea oppure anche nel caso in cui il medico somministri alla propria assistita, la quale non intende avere figli, un farmaco errato ed inidoneo ad avere efficacia anticoncezionale.

Sulla questione, si è pronunciata recentemente la Corte di Cassazione, la quale ha condannato al risarcimento del danno "da nascita indesiderata" un medico dell'Asl di Frosinone che, nel corso delle varie ecografie eseguite durante la gravidanza, non aveva rilevato le gravi malformazioni scheletriche dalle quali il feto risultava affetto. La coppia che aveva dato alla luce la bambina affetta da gravi malformazioni fisiche, nonostante una diagnosi di normalità del feto, ha pertanto visto riconoscersi dalla Suprema Corte un danno da gravidanza indesiderata pari ad euro 440.000, poichè l'errore medico non aveva permesso loro di scegliere se interrompere o meno la gravidanza.

La Cassazione, nel 2018, si è pronunciata anche in merito al caso di gravidanza indesiderata a seguito di intervento errato: nel caso di specie, la Suprema Corte ha condannato l'Ospedale di Alessandria al risarcimento dei danni subìti da una coppia per la gravidanza indesiderata causata dall' erronea esecuzione di un intervento di raschiamento dell'utero a cui la moglie era stata sottoposta. 

Non mancano, pertanto, in giurisprudenza i casi in cui sia stato riconosciuto un risarcimento danni da gravidanza indesiderata, nella misura del danno sia patrimoniale, consistente nelle spese ulteriori da sostenere per la gestione delle condizioni del figlio indesiderato e/o malformato, sia non patrimoniale, consistente in una lesione dei propri diritti inviolabili e nel danno psichico subìto dai genitori, derivante dal dover affrontare una situazione nuova, non preventivata, di malformazione o patologia del figlio.

Al fine di ottenere il giusto risarcimento, è necessario rivolergersi ad un avvocato specializzato in danni da gravidanza indesiderata, che saprà procedere ad una corretta ed attenta analisi giuridica del caso e saprà assistere i proprio clienti in modo competente e preciso, in primis durante l'espletamento del tentativo obbligatorio di conciliazione stragiudiziale e poi, ove necessario, durante il procedimento innanzi all'Autorità Giudiziaria.

Procedura per richiedere il risarcimento del danno da malasanità (errore medico):

  1. Contatto con il cliente via mail o via telefono
    In questa prima fase il cliente espone brevemente il proprio caso e riceve gratuitamente una prima valutazione sommaria circa i presupposti di risarcibilità.

  2. Sottoscrizione del modulo privacy
    È fondamentale per poter accedere alle informazioni private dei clienti e visionare la cartella clinica. La sottoscrizione di questo documento non comporta alcun impegno per il cliente.

  3. Invio documentazione clinica e cronistoria allo Studio Legale Risarcimento Danni
    Affinché possa essere espresso un parere esaustivo è necessario visionare la cartella clinica ed avere un racconto dettagliato della vicenda medica.

  4. Acquisizione parere di un medico legale e/o medico specialista di parte
    Previo accordo con il cliente, viene conferito incarico ad un medico legale e/o medico specialista di parte che fornirà un parere sulla responsabilità dei sanitari e/o della struttura ospedaliera coinvolti nella vicenda medica.
    Il nostro Studio collabora con diversi medici convenzionati.

  5. Redazione e invio diffida di messa in mora 
    Il primo atto posto in essere dallo Studio sarà la diffida, che avrà lo scopo di mettere in mora il medico e/o la struttura ospedaliera e/o la Compagnia Assicurativa, interrompendo i termini di prescrizione.

  6. Sottoposizione di un preventivo
    In caso di esito negativo della fase stragiudiziale (ad es. per disconoscimento di responsabilità della controparte), si procederà con la sottoposizione al cliente di un preventivo circa i costi del giudizio.

  7. Redazione del ricorso per accertamento tecnico preventivo (696 bis c.p.c.)
    In caso di accettazione del preventivo, lo Studio procederà con il deposito del ricorso per “accertamento tecnico preventivo” ai sensi dell'art.696 bis c.p.c.
    Questa procedura terminerà con il deposito di una consulenza tecnica esperita dal consulente medico del Giudice (c.t.u.) che potrà individuare la responsabilità della controparte ed il nesso di causa tra l'errore medico e il danno.

  8. Definizione transattiva
    A seguito del positivo esperimento della procedura sopra descritta, con ottime probabilità si giungerà ad una transazione con la controparte o l'assicurazione della stessa.
    Nell’ipotesi in cui non si giunga ad un accordo transattivo, si procederà con un giudizio ex art. 702 bis c.p.c. o con un giudizio ordinario.

  9. Pagamento del risarcimento
    La controparte o l'assicurazione di questa provvederà, entro 60 gg., ad effettuare il pagamento di quanto dovuto al nostro assistito (parte che ha subìto il danno o, se defunta, i suoi eredi).

  10. Pagamento della parcella dello Studio Legale Risarcimento Danni
    Dopo aver incassato il risarcimento, il cliente provvederà al saldo degli onorari dello Studio.
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