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Se cadi sul lavoro, cosa puoi fare? Ecco come tutelarsi legalmente

Se cadi sul lavoro, cosa puoi fare? Ecco come tutelarsi legalmente

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Come puoi tutelarti legalmente se cadi sul lavoro?  Può trattarsi di un inciampo su un pavimento scivoloso, una caduta da una scala non a norma, o un dislivello non segnalato.

L’infortunio sul lavoro non è solo un evento fisico, ma ha anche conseguenze legali, economiche e spesso psicologiche. In questo articolo ti diremo in modo chiaro cosa fare, quali diritti hai e come tutelarti dal punto di vista legale se sei vittima di una caduta sul lavoro.

Cosa fare subito dopo una caduta sul lavoro

Il primo passo, anche se può sembrare ovvio, è recarsi da un medico. Rivolgiti immediatamente al pronto soccorso e fatti rilasciare un certificato medico. Questo documento è fondamentale, perché certifica la data, le condizioni e la gravità dell’infortunio. Se la prognosi supera i tre giorni, il datore di lavoro è obbligato a denunciarlo all’INAIL entro due giorni.

A questo punto dovrai  raccogliere tutte le prove utili: fotografie del luogo dell’incidente, eventuali testimonianze dei colleghi, segnalazioni fatte in precedenza su situazioni di pericolo non risolte. Fare questo è fondamentale per fare in modo che il procedimento legale si concluda favorevolmente.

Spesso le cadute avvengono per mancanze nella sicurezza: scale instabili, assenza di corrimano, luci non funzionanti, superfici bagnate non segnalate. In questi casi, la responsabilità può ricadere sul datore di lavoro per violazione dell’articolo 2087 del Codice Civile, che impone l’obbligo di tutelare l’integrità fisica e morale del lavoratore.

Quali sono i tuoi diritti e come farli valere

Dopo la denuncia all’INAIL, potresti aver diritto a un’indennità giornaliera per l’inabilità temporanea, al rimborso delle spese mediche e, nei casi più gravi, a una rendita per inabilità permanente. Ma se l’incidente è avvenuto per colpa o negligenza del datore di lavoro, è possibile richiedere anche un risarcimento danni in sede civile.

Le cause di lavoro per infortuni da caduta non sono rare. In una recente sentenza della Cassazione Civile (n. 25217/2023), una lavoratrice caduta da una scala ha ottenuto il risarcimento dopo che il giudice ha riconosciuto la responsabilità del datore, che non aveva fornito una scala conforme alle normative.

In un altro caso (Cass. Pen. n. 43384/2024), una caduta in una botola non segnalata ha portato a una condanna penale del datore e del responsabile della sicurezza.

È importante sapere che non serve dimostrare la colpa diretta del datore. Basta provare che l’ambiente non era sicuro e che l’incidente è avvenuto nello svolgimento dell’attività lavorativa. Sarà poi il datore ad avere l’onere di dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno.

Attenzione, però: se il lavoratore ha tenuto un comportamento “abnorme”, cioè totalmente imprevedibile e fuori dalle sue mansioni e dai suoi compiti, questo può escludere o limitare la responsabilità del datore. Ma si tratta di eccezioni, non della regola.

Quando e come agire legalmente

Se l’INAIL riconosce l’infortunio, avrai una copertura assicurativa, ma questo non esclude la possibilità di chiedere anche un risarcimento per danno biologico, morale ed esistenziale. Per farlo, è consigliabile rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto del lavoro e della sicurezza.

L’azione civile per il risarcimento ha un termine di prescrizione di dieci anni. Quindi, anche se non agisci subito, hai tempo per valutare il da farsi. In casi più gravi, è possibile anche procedere per via penale, se vi è stata una violazione grave delle norme di sicurezza.

Conserva tutti i certificati medici, la denuncia INAIL, eventuali rapporti di pronto intervento, le comunicazioni aziendali, e se possibile, richiedi copia del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) dell’azienda.

La legge è dalla parte del lavoratore, ma bisogna agire con metodo e nei tempi giusti. Molti casi si vincono proprio grazie a dettagli che sembrano quasi inutili: una foto fatta con il cellulare, un messaggio inviato al proprio responsabile, una mail di segnalazione ignorata.

Perché rivolgersi a un avvocato è indispensabile

Affrontare le conseguenze legali di un infortunio sul lavoro senza l’assistenza di un avvocato può essere rischioso. La normativa è complessa, le responsabilità possono essere distribuite tra più soggetti (datore di lavoro, RSPP, committente, subappaltatori), e ogni parola nei documenti può fare la differenza.

Un legale esperto è in grado di analizzare nel dettaglio la dinamica dell’incidente, raccogliere le prove più utili, impostare correttamente la strategia difensiva e avviare le procedure più efficaci, sia in sede civile che, quando opportuno, penale.

Inoltre, solo con il supporto di un avvocato è possibile calcolare in modo corretto l’entità del danno, e considerare tutte le voci risarcibili: il danno biologico, quello morale, le spese mediche, la perdita di reddito e le conseguenze future.

Infine, un avvocato può assisterti anche nei rapporti con l’INAIL, nel caso sorgano contestazioni o difficoltà nel riconoscimento dell’infortunio.

Se sei vittima di una caduta sul lavoro, non sottovalutare mai l’accaduto. La strada per ottenere giustizia esiste, ma va percorsa con competenza e attenzione. E ricorda: non sei solo. La normativa, la giurisprudenza e i professionisti del settore sono strumenti che puoi e devi usare per tutelarti.

Se sei un lavoratore caduto sul posto di lavoro e hai bisogno di consulenza per ottenere un giusto risarcimento, il nostro studio, premiato ai Le Fonti Awards 2024 come Boutique Legale d’Eccellenza nel settore Responsabilità Civile e Risarcimento Danni, ti offrirà un’assistenza legale completa.

Affronteremo insieme questa delicata situazione, garantendoti la massima riservatezza e tutelando i tuoi diritti in ogni fase del processo.

Ti invitiamo a contattare lo Studio Legale Bombaci & Partners, chiamando o compilando il form di contatto.

La nostra esperienza nel diritto del lavoro e il nostro impegno per la tutela dei diritti ti garantiranno il supporto necessario per affrontare con determinazione eventuali problemi derivanti da una caduta sul lavoro. Non esitare a contattarci.

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