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Le novità del codice della strada 2025: ecco cosa cambia

Le novità del codice della strada 2025: ecco cosa cambia

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, sulle nostre strade sono iniziati dei cambiamenti non indifferenti.

Le numerose modifiche introdotte mirano certamente a garantire un più elevato livello di sicurezza stradale a tutela di tutti. Ma viste le salate sanzioni e il rischio di vedersi ritirare la patente e anche il mezzo, meglio comprendere bene quali sono le novità e le implicazioni per i conducenti, da oggi in poi.

Cosa cambia con il nuovo codice dalla strada e quali sono le novità?

Le modifiche al codice della strada mirano a responsabilizzare maggiormente i guidatori e a prevenire comportamenti a rischio.

Tra le principali novità introdotte, eccone alcune:

  • Regole più severe per chi guida sotto l’influenza di alcol e sostanze stupefacenti: l’introduzione dell’alcolock per i recidivi e l’inasprimento delle sanzioni sono un deterrente importante per chi è tentato di mettersi alla guida in stato di ebrezza o sotto effetto di stupefacenti.  L’alcolock è un dispositivo che impedisce l’avviamento del veicolo in presenza di alcol. Questo strumento, se pur molto duro, ha lo scopo di scoraggiare la guida in stato di ebbrezza e di garantire una maggiore sicurezza stradale.

Per chi è sotto effetto di stupefacenti, si rischia la revoca della patente sino a tre anni. Perché ciò accada non sarà necessario essere su di giri, ma basterà risultare positivo al test salivare.

  • Inasprimento delle sanzioni: le sanzioni amministrative e penali per la guida in stato di ebbrezza sono state notevolmente inasprite.

Ad esempio, per un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, sono previste multe da 1.500 euro a 6.000, il carcere da sei mesi a un anno, la confisca del veicolo, e in caso di incidente sempre il ritiro della patente da 12 a 24 mesi. Tempo raddoppiato se il mezzo appartiene a estranei.

  • Tutela dei pedoni e dei ciclisti: la normativa introduce misure per garantire una maggiore sicurezza a pedoni e ciclisti, categorie particolarmente vulnerabili. C’è l’obbligo per gli automobilisti di mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano una bicicletta.
  • Limitazioni per i neopatentati: restrizioni più severe per i conducenti alle prime armi, con l’obiettivo di ridurre il rischio di incidenti causati da inesperienza. Tolleranza zero per l’alcol alla guida per i primi tre anni dalla data del conseguimento della patente. Qualsiasi infrazione relativa alla guida in stato di ebbrezza comporta la decurtazione di 10 punti dalla patente. I neopatentati non potranno guidare autoveicoli con una potenza specifica superiore a 75 kW/t e autovetture con una potenza massima superiore a 105 kW. Questi limiti più elevati sono stati introdotti per concedere ai giovani conducenti una maggiore libertà di scelta, pur mantenendo un livello di sicurezza adeguato
  • Obbligo di dispositivi di sicurezza: viene rafforzato l’obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza e i sistemi di sicurezza per bambini, nonché l’uso del casco per motociclisti e ciclisti.
  • Divieto assoluto dell’uso di dispositivi elettronici alla guida: l’uso del cellulare alla guida è stato vietato in modo più severo. Le multe vanno da 250 a 1.000 euro, con la possibilità di sospensione della patente da una a tre settimane, a seconda dei punti sulla patente e della gravità dell’infrazione. In caso di recidiva, le sanzioni sono ancora più pesanti: multe fino a 1.400 euro, sospensione della patente fino a tre mesi e decurtazione di punti.
  • Maggiore controllo della velocità: vengono introdotti nuovi sistemi di controllo della velocità e sanzioni più severe per gli eccessi. Chi supera il limite di velocità di oltre 10 km/h fino a un massimo di 40 km/h rischia una multa da 173 a 694 euro. Se l’infrazione viene ripetuta due volte in un anno all’interno di un centro abitato, la multa raddoppia e si aggiunge la sospensione della patente da 15 a 30 giorni
  • Regolamentazione della micro-mobilità: la circolazione di monopattini elettrici e altri mezzi di trasporto leggeri viene inquadrata in un quadro normativo preciso. Per i monopattini il nuovo codice prevede l’obbligo di targa, casco e assicurazione. Ma bisogna attendere i regolamenti attuativi in questo caso.
  • Tutela degli animali: viene introdotto il reato di abbandono di animali in strada, con conseguenti sanzioni penali e amministrative. Chi abbandona un animale rischia la revoca o la sospensione della patente da sei mesi a un anno. Se l’abbandono causa un incidente stradale con feriti o morti, si rischiano fino a sette anni di reclusione.
  • Potenziamento dei controlli: berranno intensificati i controlli stradali per verificare il rispetto delle nuove norme e per contrastare i comportamenti pericolosi alla guida.
  • Educazione stradale: viene promossa una maggiore educazione stradale, rivolta sia ai giovani conducenti che agli adulti, al fine di diffondere una cultura della sicurezza stradale.

Perché potrebbe essere necessario rivolgersi a un avvocato

In caso di contestazioni, sanzioni o di controversie con le autorità, un avvocato esperto ti assisterà nella difesa dei tuoi diritti, garantendoti una rappresentanza adeguata in tutte le fasi del procedimento.

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