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Infezioni da dispositivi medici in ospedale: come ottenere un risarcimento

Infezioni da dispositivi medici in ospedale: come ottenere un risarcimento

Le infezioni derivanti dall’assistenza ospedaliera, o infezioni nosocomiali (comprese quelle derivanti da dispositivi medici in ospedale) sono quelle contratte durante il ricovero ospedaliero e che, purtroppo, possono avere anche gravi conseguenze sulla salute dei pazienti.

In caso di infezioni ospedaliere, è possibile richiedere un risarcimento legale per i danni subiti. La procedura per ottenere un risarcimento prevede diversi passaggi, tra cui la raccolta di prove, la consulenza legale e l’instaurazione di un contenzioso.

È fondamentale dimostrare il rapporto di causalità tra l’infezione contratta in ospedale e il danno subito, attraverso documentazione medica, testimonianze di esperti e altri elementi probatori. Una recente sentenza della Cassazione ha chiarito gli oneri probatori gravanti sulle strutture sanitarie.

Infezioni da dispositivi medici in ospedale, quali possono essere

Le infezioni nosocomiali (ICA) possono essere causate da batteri, virus o funghi che proliferano negli ospedali. Alcuni dei dispositivi medici più comunemente associati a queste infezioni sono per esempio cateteri, ventilatori, sonde nasali e linee endovenose.

Questi dispositivi, se non gestiti e sanificati correttamente, possono diventare veicoli di infezioni. Ad esempio, un catetere urinario può introdurre batteri nel tratto urinario, e causare infezioni anche gravi.

Altri dispositivi che possono contribuire a queste infezioni sono gli strumenti chirurgici e le apparecchiature invasive utilizzate durante le procedure mediche.

Queste infezioni sono spesso il risultato di errori o negligenze nelle pratiche igienico-sanitarie e possono avere gravi conseguenze sulla salute dei pazienti, portando a degenze più lunghe, disabilità a lungo termine e, nei casi peggiori, alla morte.

Le ICA, inoltre, rappresentano un onere economico elevato per i sistemi sanitari e per i pazienti e le loro famiglie.  Le statistiche mostrano che questo tipo di infezioni è una delle complicazioni più frequenti nei contesti sanitari.

Secondo uno studio nazionale di prevalenza, condotto utilizzando il protocollo dell’ECDC, la frequenza di pazienti con una infezione contratta durante la degenza è pari a 6,3 ogni 100 pazienti presenti in ospedale. 

In Europa, le ICA provocano ogni anno 16 milioni di giornate aggiuntive di degenza, 37.000 decessi attribuibili e 110.000 decessi per i quali l’infezione rappresenta una concausa. I costi vengono stimati in approssimativamente 7 miliardi di euro, calcolando solo i costi diretti.

In sintesi, le infezioni da dispositivi medici in ospedale sono un problema complesso e costoso, che richiede più che la solita attenzione, soprattutto per quanto riguarda le pratiche igienico-sanitarie e la gestione corretta dei dispositivi medici, in particolar modo di quelli invasivi.

La prevenzione e il controllo di queste infezioni sono essenziali per garantire la sicurezza dei pazienti e ridurre l’impatto economico sui sistemi sanitari.

Esempi di infezioni

  • Infezioni respiratorie: come polmoniti e tubercolosi, spesso associate alla ventilazione meccanica.
  • Infezioni del tratto urinario (ITU): spesso causate da cateteri urinari.
  • Infezioni del sito chirurgico: che verificano nell’area dell’incisione dopo un intervento chirurgico.
  • Infezioni del sangue (batteriemie): che si diffondono attraverso il flusso sanguigno, spesso causate da cateteri venosi centrali.
  • Polmonite associata all’assistenza sanitaria (HCAP): che colpisce i pazienti ricoverati, soprattutto quelli sottoposti a ventilazione meccanica.
  • Infezioni da batteri multiresistenti (MDR): infezioni causate da batteri resistenti a uno o più antibiotici.
  • Infezioni da virus influenzali.
  • COVID-19.

Come ottenere il risarcimento nel caso di infezioni da dispositivi medici in ospedale

Ottenere un risarcimento per infezioni da dispositivi medici in ospedale richiede un approccio metodico e ben documentato.

Per avviare una richiesta di risarcimento la prima cosa da fare raccogliere tutte le prove necessarie. Queste includono cartelle cliniche, referti medici e testimonianze che dimostrino il nesso causale tra l’infezione e la negligenza della struttura sanitaria.

Questo processo può essere lungo e complesso e richiede una conoscenza approfondita delle normative e delle procedure legali vigenti.

Per questo motivo, è fondamentale rivolgersi a un avvocato specializzato in malasanità. Un legale esperto sarà in grado di orientarsi tra le normative e le più recenti sentenze giurisprudenziali, e potrà basare la richiesta di risarcimento su solide fondamenta.

Molti pazienti si trovano a dover affrontare le conseguenze di errori medici che hanno portato a infezioni nosocomiali. Queste infezioni possono causare gravi complicazioni, prolungare i tempi di recupero e, in alcuni casi, portare a disabilità permanenti. È giusto che si ottenga un risarcimento adeguato.

Se hai subito un danno a causa di un’infezione contratta in ospedale, hai il diritto di richiedere un risarcimento. Questo può coprire le spese mediche aggiuntive, la perdita di guadagno, il dolore e la sofferenza subiti.

Perché è necessario contattare un avvocato specializzato in malasanità e risarcimenti

Il processo per ottenere un risarcimento può essere lungo e complesso. La burocrazia ospedaliera, le perizie mediche e le procedure legali richiedono competenze specifiche. Un avvocato specializzato in malasanità ti assisterà in ogni fase del procedimento, garantendoti:

  • La raccolta delle prove: verificherà la tua cartella clinica, richiederà perizie mediche e raccoglierà tutte le prove necessarie a dimostrare il nesso causale tra l’infezione e la negligenza della struttura sanitaria.
  • L’assistenza legale: ti rappresenterà in ogni fase del procedimento, dalle trattative stragiudiziali fino all’eventuale giudizio.
  • La tutela dei tuoi diritti: difenderà i tuoi diritti e ti aiuterà a ottenere il giusto risarcimento.

Affidandoti a un avvocato esperto, avrai la certezza di essere assistito da un professionista che conosce le leggi e le procedure in materia di responsabilità medica. Potrai concentrarti sulla tua guarigione, mentre il tuo avvocato si occuperà di tutelare i tuoi interessi.

Se hai subito un danno nosocomiale da dispositivi medici in ospedale e desideri assistenza legale qualificata, ti invitiamo a contattare lo Studio Legale Bombaci & Partners, chiamando o compilando il form di contatto.

Il nostro studio, recentemente premiato ai Le Fonti Awards 2024 come Boutique Legale d’Eccellenza nel settore Responsabilità Civile e Risarcimento Danni, è pronto a offrire assistenza completa per chi ha subito dei danni a causa di infezioni ospedaliere.

La nostra esperienza e il nostro impegno per la tutela dei diritti ti garantiranno il supporto necessario per affrontare con determinazione e competenza il tuo percorso per avere giustizia in caso di danni nosocomiali, ma anche per problemi di malattia professionale, cause penali e civili, sinistri stradali e molto altro. Non esitare a contattarci.

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